Percorso C: Ripa Est
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Lunghezza: 17 km
Difficoltà: medio
Dislivello totale: 899 mt
Pendenza max: 26,5%
Pendenza media: 8,5%
Il percorso Ripa Est, prende il nome dalla sua collocazione
sul versante est del Monte Calamita, che si affaccia sul
litorale toscano della Maremma fino al promontorio
dell'Argentario.
La partenza è prevista da Piazza del
Cavatore.
Si sale in loc. Pinocchiello, sulle rampe asfaltate
fino al bivio delle “Cavallacce”.
Si scende verso sinistra
affrontando la strada sterrata che porta all'ascesa del
“Saglione” (mt. 298 slm), una volta arrivati, non si può fare a
meno di ammirare il meraviglioso scenario della rada di
Porto Azzurro, Forte San Giacomo, il promontorio delle
Cannelle, Rio nell'Elba, Portoferraio, Golfo Stella e in primo
piano il faro di Forte Focardo nella punta di “Capo Perla”, il
tutto condito dalle spettacolo dei tre mari. Attraversando
“Stelli” giù in picchiata verso la “Cessa della Feccia”, per poi
arrampicarsi sul single-track che porta direttamente
sull'anello alto (mt. 330 slm), non di rado ci si può imbattere
in incontri ravvicinati con cinghiali, lepri, fagiani e pernici
rosse che vivono liberamente all'interno del Parco.
Si svolta a sinistra verso “Poggio di Fino”, si percorre in rapida successione su sterrato veloce e tortuoso “Serrone delle Rose”, “Le Torricelle” e il vecchio “Capanno” della Forestale, dove nel periodo primaverile il paesaggio presenta un colore giallo intenso per il fiorire delle mimose selvatiche.
Si scende
sull'asfalto “accidentato” per raggiungere la fattoria delle
Ripalte, dove il percorso continua a scendere.
Superato il
maneggio in direzione “Calanova” è un crescendo di ampie
curve e contro curve di sterrato ben battuto. Dopo una serie
di saliscendi si imbocca a sinistra, per gli amanti dei percorsi
tecnici in salita, il single-track che porta al vecchio rudere dei
“Poldi”, lungo circa 1 km, che si ricollega all'omonima strada
attraverso una fitta boscaglia dove in alcuni periodi dell'anno
diventa meta dei “fungaioli” locali.
Raggiunta la strada cementata del “Tignitoio”, si va giù a capofitto verso il bivio di “Capo Perla”, per poi risalire sulla strada comunale di Straccoligno verso Capoliveri.


