Percorso E: Capoliveri Legend Cup
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Lunghezza: 41 km
Difficoltà: estremo
Dislivello totale: 1936 mt
Pendenza max: 24,3%
Pendenza media: 8%
La Gran Fondo Capoliveri Legend Cup nata nel 2010, nasce da un’idea di
un gruppo di appassionati delle “ruote grasse” in ricordo della leggendaria
prova di World Cup del '94, che ha riportato sui sentieri del Monte Calamita
la MTB ad alti livelli. Il percorso si estende su gran parte del promontorio,
percorrendo tutti i tratti più impegnativi.
Lasciato l'abitato, si ricalca
immediatamente l'impegnativa salita delle “Cavallacce” (Zigurt), che porta
senza respiro al “Cancello” dell'Aeronautica, dirigendosi poi verso “Poggio
di Fino” attraverso la dorsale centrale delle “Torricelle “, “Serone delle
Rose” e dei “Pascoli”. Al termine della discesa si svolta bruscamente a
destra in direzione piazzale di “Sardina” immettendosi sull'”Anello Alto”
fino all'imbocco dello spartifuoco dell'”Asta” (mt. 360).
Ci si tuffa in discesa,
per 3 km di adrenalina pura, scendendo fino alla spiaggia dell'Innamorata.
Ai piedi del “Calone”, dopo un indimenticabile panorama, si risale verso i
suggestivi scenari della miniera del “Vallone”. Passando per il “Ponte di
Fero” fino al “Canyon”, si svolta a destra e si prosegue, con cautela, giù per
le “Francesche” fino ai nastri trasportatori del minerale di “Punta Calamita”.
Prossima tappa il paesaggio lunare della “Polveriera”, risalendo i tornanti
del “Compressore” e oltrepassando il “Palazzo”.
Il single-track dei “Macei”
ci riporta sulla strada principale verso la Costa dei Gabbiani dove superata
la diga a destra il sentiero conduce verso “Remaiolo”. Percorsa la breve
salita di “Balamorta” con “Punta Rossa” sullo sfondo, si gira in picchiata a
destra verso le “Fotelettriche”.
La strada torna a salire sul costone dei
“Grottoni” a picco sul mare, fino a “Poggio Turco”, sopra la miniera del
“Ginevro”.
La pineta delle “Radici” porta i biker alla strada per “Sassi Neri”
in un continuo sali scendi impegnativo che termina sull'ardua salita di
“Buzzancone”.
Il suo fondo accidentato riporta a “Poggio Fino” con
pendenze medie del 16%. Una pausa è meritata! Si continua sul falso
piano fino al “Cessa della Feccia” dove un breve single-track porta in
“Saglione” per affrontare poi le “Zetine” in salita, dove solo i più bravi
riusciranno a rimanere in sella.
Dal “Radiofaro” la via principale porta al
viottolo che attraversa la “Valle di Fosco” per 3 km emozionanti in discesa
che ci fanno ritrovare alla “Stiaccinella”.
L'ultimo ostacolo è rappresentato
dal pavé e dalle rampe dopo il Santuario della Madonna delle Grazie,
raggiunta su strada asfaltata, che si porta direttamente nella
circonvallazione di Capoliveri.


